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Ciao! Journal no. 16
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Conoscerete di sicuro il festival di Lucca Comics che si svolge fra le mura di Lucca, città toscana natia del compositore Puccini e che per parecchi secoli ha goduto di autonomia e indipendenza. Vediamo un po’ cosa accade durante questa fiera.

 Innanzitutto dobbiamo sapere che cos’è il Lucca Comics. Si chiama ufficialmente “Lucca Comics & Games” (dal 1995) ed è un evento subculture dedicato principalmente ai fumetti. L’inizio della sua storia risale al 1966 e accoglie partecipanti e visitatori da tutto il mondo, compresa l’America; oggi il festival occupa maestosamente il secondo posto al mondo per affluenza e il primo in Europa (ha superato il Japan Expo in Francia, mentre il primo posto al mondo viene conservato dal Comiket in Giappone). 

In cosa consiste il Lucca Comics?

Vengono proiettati video, organizzati concerti, conferenze, cosplay contest e incontri con gli autori. Vi spiego in ordine.

 Nelle proiezioni generalmente vengono trasmessi in anteprima nuovi film o video di giochi in uscita. Per quanto riguarda film e serie tv, per la maggior parte sono americani, invece per gli anime e games la maggioranza è giapponese. Degli anime viene proiettata solo la prima puntata, mentre dei videogame semplicemente il video promozionale. Talvolta sono presenti stand a sé dove è possibile provare il gioco presentato (ovviamente entro un periodo di tempo limitato). 

 Per quanto riguarda i concerti, si esibiscono band italiane oppure provenienti dal Giappone. Nelle conferenze possiamo assistere a talkshow con personaggi famosi, interviste, dibattiti tra esperti e così via.

 Riguardo al cosplay, il momento cruciale è il contest. Ma attenzione! L’obiettivo dei cosplayer non è semplicemente vincere il premio, bensì sfilare tra le mura della città e farsi fotografare dai visitatori, o conoscere altri cosplayer; ognuno ha un proprio modo di divertirsi.

 Negli incontri con gli autori, i fans si mettono in coda per ricevere l’autografo e una stretta di mano e per fare foto con i loro idoli. Questi autori sono generalmente scrittori di manga, ma possono essere anche musicisti oppure sviluppatori di videogame. È possibile farsi autografare gadget acquistati durante la fiera oppure oggetti portati da casa.

Che cosa distingue il Lucca Comics dalle altre fiere?

La differenza maggiore rispetto a un festival di manga in Giappone sta ovviamente nel contesto. La maggior parte dei fumetti venduti durante un festival non tenuto in Giappone sono americani e anche molti dei videogiochi presenti non sono giapponesi. Infine, i cosplayer si vestono più da personaggi non-giapponesi (ad esempio Disney).

In tutto il mondo eventi di questo genere si svolgono in uno spazio chiuso, mentre il Lucca Comics ha la particolarità che l’intera città si trasforma in uno spazio eventi. Originalmente si svolgeva al di fuori delle mura, con allestimenti di tendoni sui prati; col passare degli anni lo spazio non è più bastato e dal 2006 occupa tutta la città. Lucca si trasforma e cosplayer si mettono in mostra dovunque: l’atmosfera sembra quella del carnevale veneziano.

Per accedere al Lucca Comics non c’è una tariffa (ma bisogna ricordare che all’interno ci sono stand a pagamento, pertanto è possibile acquistare biglietti giornalieri per tutte le aree a pagamento). In Giappone i manga festival sono completamente gratuiti mentre in altri paesi spesso gli ingressi sono a pagamento per raccogliere fondi e pagare la security. Ma al Lucca Comics l’ingresso è gratuito, e questa è una delle cause principali per cui attira così tanti visitatori, inclusi anche i non appassionati e i curiosi. Questo permette anche di evitare i probabili reclami per rimborso (problema che affligge tanti eventi). Diciamo che si può andare a visitare a cuor leggero.

Al Lucca Comics state attenti a queste cose!

Non prendete troppo alla leggera però le modalità di spostamento (beh, è vero ragazzi, chi mai prenderebbe alla leggera i mezzi pubblici italiani). Non è consigliabile andare con i mezzi pubblici, è di gran lunga meglio la macchina. 

Cari lettori, quando leggerete queste righe, sarà troppo tardi visto che l’evento si svolge dal 31 ottobre al 4 novembre 2018, ma magari queste informazioni vi saranno utili per l’anno prossimo.

Durante l’evento, i mezzi di trasporto pubblici saranno un disastro. Se il treno farà solo 1 ora di ritardo vi potrete ritenere fortunati, visto che ne potrebbe fare tranquillamente 5-6, se… non viene cancellato del tutto. Comunque ormai, vivendo in Italia non mi stupisco più di tanto, anzi penso sia anomalo il Giappone che riesce a far funzionare lo stesso i mezzi durante gli eventi.

Un altro problema per chi proviene da lontano è costituito dagli alloggi. Per esempio da Milano sono necessarie tre ore di viaggio, perciò rincasare in giornata è difficile. Tuttavia gli alloggi sono costosi (in questo periodo i prezzi arrivano alle stelle)… che fare? Di seguito vi espongo alcune mie soluzioni che ho sviluppato in anni di esperienza sul campo.

 Alloggiare in altre città

Stiamo attenti però! Molti alberghi alzano le tariffe in vista dell’evento. In alcuni casi l’albergo offre un servizio sufficiente per farcene una ragione, in altri invece, le condizioni sono pietose. Dobbiamo controllare attentamente le foto prima di prenotare.

Vi elenco le città principali vicino a Lucca.

Viareggio: famosa per il carnevale, è l’ultima fermata da Firenze

Montecatini: ha le terme, è una città costosa

Pisa: beh è Pisa, si spende un sacco

Firenze: non servono spiegazioni. Costa tanto ed è lontana

La Spezia: lontana quanto Firenze, ma non si spende troppo

 Prenotare prima

Penserete sia una banalità ma non datelo per scontato. Per esempio io sono abituato ogni anno a prenotare l’alloggio a novembre. Ovviamente mi riferisco all’alloggio per l’anno seguente. Dobbiamo ragionare come per i biglietti d’aereo e tenere presente che la tariffa degli alberghi s’innalzerà con l’avvicinarsi dell’evento. Il periodo subito dopo l’evento è ideale per prenotare perché quasi nessuno si organizzerebbe già per l’anno successivo, no? È un piano perfetto, funziona davvero.

  Prendere in affitto un appartamento con amici

Molti abitanti di Lucca non vedono a buon occhio quest’evento underground comparso d’improvviso dal nulla fra le mura medievali della città. Non sono pochi i lucchesi che partono per la festività di Tutti i Santi per viverla in tranquillità. Molti affittano così la casa; hanno certamente preferenza per gruppi che intendono alloggiare per tutti i 5 giorni, prendendo in affitto l’intero palazzo, ma non scoraggiatevi e provateci lo stesso, anche se siete da soli e volete alloggiare solo per 2, 3 giorni.

Durante i giorni del Lucca Comics la pioggia non manca mai, quindi è importante portare con sé scarpe impermeabili e ombrelli. 

Comunque, vi ricordo che sto parlando sempre per l’anno prossimo… 

 Toshiyasu Hiramatsu

Ciao! Sono Toshi, chi ha scritto l’articolo (quello a destra nella foto). Ci vediamo a Lucca l’anno prossimo!

(Ciao!Journal no.16 novembre-dicembre 2018)
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